Nel frattempo, per l’entrata in servizio del Rex e, successivamente, del Conte di Savoia, la Italian Line di New York organizzò una grandiosa campagna pubblicitaria per far conoscere al pubblico americano la parola “lido”, fino ad allora del tutto sconosciuta negli Stati Uniti. Le cabine più lussuose del Rex erano dei veri appartamenti di lusso con area soggiorno, doppio bagno, veranda privata sul mare e  dépendance per il maggiordomo o la governante. Sempre sul ponte dei saloni, questa volta a poppa, era collocato il grande bar fumoir rivestito di mogano lucidato e radica e impreziosito da un bassorilievo in bronzo della scultrice Maryla Lednicka. Alle pareti grandi riquadrature rivestite in foglia d'oro, vaste specchiere, pannelli in velluto ricamato e, a coprire il pavimento, il più grande tappeto persiano mai realizzato: un kirman annodato a mano di ben 170 mq; per la prima volta compariva nella sala il boccascena di un teatro vero e proprio per gli spettacoli e i concerti di intrattenimento. Bartolomasi. Grazie a questa eccezionale impresa, il Comandante fu insignito con le più alte onorificenze al merito della "Corona d'Italia" e con il riconoscimento dell'alto titolo onorifico di Comandante superiore. Il nuovo colosso della Marina Mercantile Italiana venne varato il 1° agosto 1931 dai sovrani italiani alla presenza di una folla immensa: di circa 100.000 persone. L'architetto milanese Enrico Monti, originario di Anzola d'Ossola, ammobiliò una trentina di navi, tra cui il transatlantico REX, detentore per anni del trofeo Nastro Azzurro, per la più veloce attraversata dell'Atlantico. Nel contempo non si ebbe il coraggio di perseguire fino in fondo un tale rinnovamento optando ad esempio per uno stile Novecento come invece sarebbe accaduto per il Conte di Savoia. That has allowed the state to … La Zanussi chiese ed ottenne, dalla Società di Navigazione Italia, la possibilità di creare una linea di elettrodomestici a marchio REX, dopo la conquista del Nastro Azzurro, per evocare l'immagine di un prodotto di alto livello. La costruzione iniziò il 27 aprile 1930 ed il varo avvenne il 1º agosto 1931 alla presenza del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena che ne fu la madrina. La nave vantava 12 ponti e a bordo poteva accogliere 2.261 passeggeri. La brochure con i piani isometrici della nave pubblicata dalla Società Italia nel 1939: il ponte C. 1929, dicembre 2: firma del contratto tra la Navigazione Generale Italiana e l’Ansaldo per la costruzione di scafo e macchine dello scafo numero 296, già battezzato Rex e con le OARN (Officine Allestimento Riparazione Navi) per l’allestimento. La nave era già morta, vittima della guerra dichiarata da Mussolini il 10 giugno 1940 a Francia e Gran Bretagna. 1940, agosto 15: arriva a Trieste dove viene posto in disarmo; dopo l’Armistizio del settembre 1943, sarà requisito dai tedeschi e spogliato di arredi e allestimenti. EUR 14,90 +EUR 3,50 di spedizione. Il piroscafo Rex in bacino a Genova per gli ultimi allestimenti.. Fu costruito nel 1930 dai Cantieri Ansaldo & C. di Sestri Ponente con il nome di provvisorio di Guglielmo Marconi per conto della Navigazione Generale Italiana.. E' probabilmente ancora oggi la più bella nave che sia mai stata costruita. Ripartì poi per New York usando tutti i generatori di emergenza. La "Rex" e' l'unica nave italiana che abbia mai vinto il nastro blu. Disegnata da Giovan Battista Conti riporta in copertina il logo in rilievo del Rex (logo disegnato da Gustavo Pulitzer Finali) e stampata a sei colori, uno dei quali oro metallizzato. La copertina di un menù di prima classe della serie "Costumi d'Italia" con il logo della nave e il nastro azzurro: "La Sardegna". Fino al varo del SS Rex è stata la nave più grande e più lunga della marina mercantile italiana. Nell’agosto 1933 il Rex entrava nella storia grazie alla conquista del record mondiale di velocità nell’attraversare l’Atlantico tra l’Europa e gli Stati Uniti. Il Rex fu un mix di tradizione e innovazione: all’esterno presentava linee aggraziate e filanti, tipiche dello streamline e dell’industrial design anni Trenta, mentre gli interni erano più conservatori e ispirati agli stili storici più classici. Il Rex!”. Georgeanna has many family members and associates who include Paul Rex, Geraldine Royer, Rebecca Maneilly, Lowell Royer and Mark Rex. Quella che sarebbe stata l’ultima “nave palazzo” era divisa in quattro classi: prima, speciale, turistica e terza. Saccheggiata dei suoi preziosi corredi prima dai tedeschi e poi dalla popolazione ridotta in miseria dalla guerra, la ex nave dei record italiana il 5 settembre 1944 venne rimorchiata fuori dal porto per ragioni ancora non chiare. Nel 1936 classe speciale e classe turistica vennero accorpate rispondendo alle nuove esigenze del mercato turistico. La nave, con i suoi 12 ponti, è una vera “città galleggiante” : a bordo, i suoi 2261 passeggeri, hanno a disposizione un equipaggio numeroso, a fronte di 80 marinai e 112 macchinisti, sono imbarcati 400 tra camerieri, cuochi e garzoni, e uno stuolo di professionisti, tra cui 11 professori d’orchestra, 2 bagnini, 15 pompieri, un … La celebrazione della stampa mondiale arriverà poi nell’agosto del 1933 quando il Rex conquisterà il glorioso Nastro Azzurro, il riconoscimento che spettava alla nave più veloce del mondo. La più grande nave passeggeri di linea italiana fu varata nel 1931 a Genova ed entrò in servizio nel 1932 aveva una stazza lorda di 51.062 tonnellate ed una lunghezza di 268,20 metri, una larghezza massima di 31 metri ed un pescaggio di 10.07 metri; 142.000 cavalli di potenza gli consentirono di sviluppare alle prove di macchina una velocità massima di 29,5 miglia orarie. Interessante anche lo slogan presente nella versione inglese: “Six wondeful days” che, soprattutto in americano, suona esattamente come “sex wonderful daze” e, possiamo supporre, non fosse un caso. Il massimo percorso effettuato in un solo giorno fu di 736 miglia, alla velocità media di 30,6 nodi. To play, press and hold the enter key. Babbo, babbo...il Rex! Il Rex aveva già dotazioni d’avanguardia, inclusi i primi lettini uva per l’abbronzatura artificiale. Copyright © 2013-2019 ItalianLiners.com - All rights reserved. Il Rex fu un transatlantico italiano, il più grande mai costruito fino al varo nel 1991 di Costa Classica. Transatlantico REX cartolina da Genova per East Radford (USA) 1935 segnatasse ... 95320 MARINA NAVE REX TRANSATLANTICO 1950 RIMORCHIATORI ITALIA FLOTTE RIUNITE. Se il Rex era il massimo (ma anche l’ultimo) rappresentante delle navi palazzo, sontuose e ridondanti, il Conte di Savoia apriva una stagione nuova nel modo di intendere la nave passeggeri, con maggiore modernità nella progettazione dell’insieme. Con grande fatica 256 agenti di polizia riescono ad allontanarne 25 mila tra la 42esima e la 46esima strada; i rimanenti pagano un biglietto d’ingresso di 25 centesimi a testa. dispetto di questo flop iniziale la vigilia di Natale del 1932 il Rex partiva da New York per una crociera di grande successo in Centro America e ai Caraibi. Il record resistette fino al 3 giugno 1935, quando gli fu strappato dal transatlantico francese Normandie di 79.280 tonnellate, al suo viaggio inaugurale al comando dell'autorevolissimo commandant René Pugnet. Il grande poster prodotto dalla Barabino e Graeve di Genova per i viaggi inaugurali del Rex e del Conte di Savoia segnò l’affermazione nel settore della pubblicità navale del noto artista genovese Giovanni Patrone il quale avrebbe firmato da quel momento in poi molte illustrazioni per la società Italia anche nel dopoguerra. Il 27 settembre 1932 il Rex salpava da Genova per il suo viaggio inaugurale a New York tra grandi festeggiamenti; le aspettative per la grande nave furono però deluse da un guasto occorso due giorni più tardi mentre si avvicinava alle Colonne d’Ercole: delle infiltrazioni di acqua di mare nei locali turbodinamo avevano provocato un grave cortocircuito e dalla protesta di un gruppo di passeggeri  decisi a lasciato la nave a Gibilterra per assenza di informazioni sulla prosecuzione del viaggio. Mons. Il Rex è entrato nell’immaginario collettivo come simbolo dei grandi transatlantici degli anni Trenta; la sua fama iniziò già quando, nel 1929, venne dato l’annuncio della sua costruzione. L’invenzione di Guglielmo Marconi, la trasmissione a distanza senza fili, cambiò la situazione di ogni nave, tradizionalmente affidata a sé stessa. Eccolo! La più grande nave passeggeri di linea italiana- fino al 1991 quando il primato passò alla Costa Classica- era stata progettata e costruita nel cantiere navale Ansaldo di Genova Sestri Ponente e nello Stabilimento Meccanico di Sampierdarena, nel 1931 varata, entrò in servizio nel 1932. Il 22 settembre 1932 il Rex fu consegnato alla compagnia Italia Flotte Riunite, da poco riorganizzata con la fusione delle flotte delle società Navigazione Generale Italiana, Lloyd Sabaudo e Cosulich. Nel novembre del 1946 finalmente il transatlantico fu riconsegnato alla compagnia italiana e convertito di nuovo in nave passeggeri. La nave che poteva imbarcare oltre 1700 passeggeri aveva alloggiamenti per 375 passeggeri di prima classe, 300 di seconda, 300 in classe intermedia e 700 di terza classe e fu anche la prima ad essere dotata di piscina e relativi servizi. L’ammiraglia italiana, come tutti i transatlantici, non fu risparmiata dai violenti fortunali che, soprattutto in inverno, spazzano il Nord Atlantico ma, tra gli eventi di viaggio più originali ne ricordiamo uno occorso durante la 39° traversata. La prima classe occupava cinque ponti collegati da numerosi ascensori e da ampi scaloni. In quel lontano giorno la lussuosa e veloce nave passeggeri italiana S/s REX, vanto della cantieristica nazionale, si trovava in navigazione in mezzo all’ Oceano Atlantico alla volta di New York. CANTIERE: Ansaldo SA., Genova Sestri e 0.A.R.N. All pictures - if not otherwise credited in the watermark - are from the archives of Maurizio Eliseo. Durante quel viaggio riuscì a percorrere le 3181 miglia che separano Gibilterra dal faro di Ambrose in 4 giorni, 13 ore e 58 minuti. Stessa sorte era toccata al transatlantico Conte di Savoia della stessa compagnia di navigazione bombardato dalla RAF nel 1943 nella laguna di Venezia. Giornalista, scrittore che ama scendere sotto la superficie, Pietro Spirito ha scritto un monologo per attrice, che tra storia e immaginazione racconta lo splendore e la miseria della “nave più bella del mondo”. Dopo la guerra fu considerata la possibilità di recuperare il Rex ma, valutata l'impresa come antieconomica, ed essendo inoltre il relitto in acque jugoslave, fu smantellato sul posto tra il 1947 ed il 1958. Il soggiorno principale, centro nevralgico di tutti gli ambienti della prima classe presentava rivestimenti in mogano lucido e pannelli di broccato rosso. Se il Rex era il massimo (ma anche l’ultimo) rappresentante delle navi palazzo, sontuose e ridondanti, il Conte di Savoia apriva una stagione nuova nel modo di intendere la nave passeggeri, con maggiore modernità nella progettazione dell’insieme. 1930, aprile 27: cerimonia di impostazione della chiglia officiata da s.e. Durante il viaggio si ebbero dei problemi alla centrale elettrica di bordo che resero ingovernabile il timone, costringendo la nave a fermarsi 2 giorni a Gibilterra per attendere delle parti di ricambio inviate con la motonave Vulcania (stessa compagnia). Da un punto di vista tecnologico, il Rex è ricordato per essere stato una delle primissime navi al mondo dotate di prora a bulbo; la sua straordinaria carena, studiata presso la vasca navale di Amburgo, era stata ottimizzata copiando le sue forme da quelle della trota. CSLC Francesco Tarabotto, il 27 settembre 1932 da Genova, con a bordo 1872 passeggeri. Rappresentava uno dei vanti dell'era fascista. Due anni più tardi il record sarebbe passato al Normandie ma il Rex si sarebbe comunque preso una rivincita verso la nave francese; dopo che la French line aveva annunciato una crociera del Normandie da New York al carnevale di Rio de Janeiro del 1938, la Italian line lanciò un’iniziativa simile con il Rex. 1935, febbraio 27: salpa da New York per la prima crociera in mediterraneo con soste a Gibilterra, Cannes, Monaco, Genova, Napoli, Haifa, Port Said e Rodi. L'asta è collegata alla struttura del timone mediante una patta verticale per ridurre l'ingombro e migliorare l'efficacia idrodinamica del collegamento. I passeggeri ebrei sul REX, distribuiti in tutte le classi con imbarco a Genova od a Cannes, iniziarono ad essere notati già nel 1934, con un graduale incremento sino a raggiungere numeri elevati negli anni successivi, sino al 20 Maggio 1940 con l’ultimo viaggio del REX. Deriving much of its budget from petroleum resources, Alaska is one of the few states without income and sales taxes. Di particolare pregio gli ambienti affidati a Monti, decisamente più sobri e contemporanei; l’architetto milanese aveva realizzato anche gli appartamenti e le cabine di lusso, la veranda con piscina e la palestra di prima classe. E stata costruita a Genova nel 1931 ed e' stata batezzata da re Vittorio Emanuele III e dalla regina Elena. Tutta la campagna era incentrata sul confronto tra il clima freddo e il mare burrascoso della rotta transatlantica tradizionale rispetto alla “Sunny Southern Route”, o Rotta del Sole, percorsa dalle navi italiane che beneficiava tutto l’anno del clima mite offerto a quelle latitudini dalla Corrente del Golfo. La copertina di un menù di prima classe della serie "Viaggio in Italia" firmato da Edina Altara e dal marito Vittorio Accornero: "La campagna Romana". Proprio per colpire l’immaginario collettivo degli americani, in particolare della middle class, alla quale le nuove classi turistiche si rivolgevano, furono chiamati artisti americani di chiara fama quali Fred Freeman e Victor Beals, che dipinsero scene di vita di bordo, soprattutto di “lido life”, dove i loro personaggi, tipicamente americani, si distinguevano da quelli raffigurati nelle pubblicità italiane, per forma fisica e soprattutto per l’abbigliamento casual e sportivo. La brochure con i piani isometrici della nave pubblicata dalla Società Italia nel 1939: vista esterna. VIAGGIO INAUGURALE: Genova-New York 27/09/1932. Va infine ricordato che il Rex fu il primo transatlantico privo di cameroni emigranti: anche la sua classe minore era dotata di belle cabine e sale pubbliche ampie e luminose. Il viaggio inaugurale si svolse il 27 settembre 1932, con a bordo 278 passeggeri di prima classe, 378 di classe speciale, 410 di turistica e 806 di terza. Nelle sue decorazioni vi era un richiamo al nome della nave: la corona reale e il nodo Savoia ricorrevano nei fregi, nei grandi candelabri in bronzo con coppe in onice e nella successione di appliques alle pareti. L'estratto del giornale di bordo del Rex dell'agosto 1933 che commemora la conquista del Nastro Azzurro. A causa di questo inconveniente alcuni passeggeri rinunciarono al viaggio e si recarono in Germania via ferrovia per imbarcarsi sul transatlantico SS Europa: quando giunsero a New York però trovarono il SS Rex già ormeggiato. Nelle prime ore del 2 ottobre, dopo aver ricevuto dei ricambi dalla motonave Vulcania, il viaggio riprese con due giorni di ritardo e il 7 ottobre 1932 il Rex entrava trionfalmente a nel porto di New York accolto da un’immensa folla di italoamericani. Dato che il veloce transatlantico francese non era equipaggiato per i climi caldi molti passeggeri cancellarono il viaggio con il Normandie per effettuare la medesima crociera con il Rex. 1932, ottobre 9: circa 45 mila persone si recano al molo 86 per visitare la nave creando il più grande ingorgo che la città di New York ricordasse a memoria d’uomo. Il momento di crisi internazionale aveva portato alla sospensione della costruzione di molti transatlantici e la notizia che l’Italia si accingeva a costruire una delle più grandi, moderne, lussuose e veloci navi del mondo fece scalpore ai quattro angoli della terra. Tutti i protagonisti del film avevano preso imbarco su molte barchette per trascorrere la notte al largo di Rimini, in attesa del passaggio del transatlantico entrato nel mito: il Rex compare sfolgorante di luci nella notte buia per poi dissolversi come una costellazione di stelle nella notte, come un sogno meraviglioso.

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