Sez. Nessun rilievo può, dunque, attribuirsi al fatto che la volontà di procedere venga espressa all’udienza stessa od in una data antecedente. VI, Sez. 83, oppure soltanto quelli per i quali sia stata fissata nel periodo considerato un’udienza od altra attività processuale; la questione dell’individuazione del termine entro cui la richiesta espressa di procedere può essere proposta; la questione dell’eventuale rilevanza sulla durata della sospensione della tempistica con cui viene proposta la richiesta di procedere; la questione dell’applicazione della norma nel caso di processi cumulativi, in cui soltanto uno od alcuni degli interessati abbiano avanzato richiesta di procedere. sentenza n. 4306 del 28 settembre 1998, Cassazione penale, VI, 303 comma 1 cpp) ed al termine complessivo (ex-art. 304 comma 6 cpp successivo all’11 novembre 2020; nel secondo procedimento vi sia scadenza in data 30 aprile 2020 del termine di fase incrementato ex-art. Nel caso ad esempio di un procedimento chiamato all’udienza del 15 marzo e rinviato al 30 marzo 2020, ma nel quale il termine massimo di fase ex-art. Il corso dei termini di cui all’articolo 15, commi 2 e 6, del sentenza n. 6571 del 20 marzo 1997, Cassazione penale, I, sentenza n. 1875 del 23 settembre 1998, Cassazione penale, La sospensione del corso della prescrizione prevista dall'art. Tutti i termini relativi al processo amministrativo sono sospesi dall’8 marzo 2020 e fi no al 15 aprile 2020. 83, comma 2,(e che non rientrano, ex art. 83 del Decreto Legge n. 18. Si tratta del caso previsto dall’art. la questione se ad essere esclusi dall’applicazione della normativa siano tutti i procedimenti pendenti, che rientrano nelle categorie di cui ai nn. 83 il decreto ha infine previsto la sospensione del corso della prescrizione, dei termini di custodia cautelare e degli altri termini ivi previsti per il tempo in cui il procedimento è rinviato ai sensi del comma 7 lett. Sez. Sez. IV, I, sentenza n. 674 del 21 aprile 1998, Cassazione penale, rientrante nell’applicazione della normativa emergenziale il caso di scadenza del mero termine di fase, al quale in alcun modo può riferirsi il richiamo all’art. 83 il decreto ha, poi, escluso dall’applicazione di tale normativa tutta una serie di procedimenti, tra cui, per quanto riguarda il profilo penale: e, quando i detenuti, gli imputati, i proposti od i loro difensori espressamente abbiano fatto  richiesta che si proceda, anche: Al comma 6 dell’art. sentenza n. 13038 del 27 marzo 2015, Cassazione penale, In tal caso nessuna sospensione opererà dal 9 marzo al 15 aprile, mentre i termini risulteranno sospesi dal 16 aprile fino all’11 maggio 2020, data oltre la quale andrà rinviato il processo. I, Sez. dell’8 aprile 2020 al n. 94 ed entrato in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione, ha di fatto prorogato la normativa precedente introducendo però qualche importante novità. V, sentenza n. 3680 del 7 agosto 1996, Cassazione penale, a rinviarli d’ufficio ex-lege ad una data successiva all’11 maggio 2020, nel caso in cui siano chiamati ad una udienza fissata nel periodo compreso tra il 15 aprile e l’11 maggio. Sez. I, Si pensi, ad esempio, al caso in cui all’udienza del 22 aprile 2020 vengano chiamati tre procedimenti con imputati detenuti, tutti già pendenti alla data del 9 marzo 2020, e che: Orbene, nei primi due casi ipotizzati nell’esempio, entrambi rientranti nell’applicazione della normativa emergenziale, il giudice disporrà il rinvio ad una data successiva all’11 maggio 2020, provvedendo alla definizione del processo entro il termine di fase, eventualmente incrementato dalle sospensioni pregresse e dalla sospensione per il periodo 9 marzo – 11 maggio 2020. Sez. 5. 304 cpp, cui si aggiunge per i processi rientranti nella normativa emergenziale la sospensione per il periodo previsto dal decreto-legge n. 18 come modificato dal decreto-legge n. 23. Sez. sospensione termini custodia cautelare. Mentre, poi, nell’ipotesi dei procedimenti ad urgenza assoluta la principale questione problematica, di cui si parlerà nel paragrafo successivo, riguarda la comprensione di cosa debba intendersi  per “termini di cui all’art. Nessun doppio regime può dunque ipotizzarsi per i provvedimenti dei capi degli uffici, né gli stessi, qualora abbiano già adottato il provvedimento,  saranno tenuti ad adottare un secondo provvedimento, essendo comunque rimasta inalterata la data del 30 giugno 2020, quale termine finale oltre il quale rinviare i procedimenti non esclusi dall’applicazione della normativa emergenziale, e discendendo gli effetti sospensivi dei termini di prescrizione e di custodia cautelare fino all’11 maggio direttamente dalla legge. 83 del D.L. Sez. V, Sez. VI, A quel punto, se l’interessato esprime la volontà che si proceda il procedimento è escluso dall’applicazione della normativa emergenziale e quindi non opera alcuna sospensione, mentre se non la esprime o addirittura esprime un consenso al rinvio allora la sospensione, avveratasi la detta condizione sospensiva, opererà retroattivamente per tutto il periodo compreso tra il 9 marzo e l’11 maggio, posto che il rinvio va fatto oltre tale data. Sez. 407 co. Alla luce di ciò, non ricadrebbero nel rinvio ex officio e nella sospensione dei termini procedurali di cui all’art. V, sentenza n. 4222 del 8 settembre 1997, Cassazione penale, sentenza n. 4042 del 25 gennaio 2000, Cassazione penale, sentenza n. 3504 del 12 gennaio 2000, Cassazione penale, nell’ipotesi di dibattimento o di giudizio abbreviato particolarmente complesso relativo ai reati previsti dall’art 407, comma 2, lett. I, [27] C. Conti, La sospensione dei termini di custodia cautelare, modelli rigidi e flessibili a confronto, Padova, 2001, p. 267; cfr. Esclusione della sospensione. VI, Sez. Sez. I, Il comma primo, infatti, occupandosi del rinvio delle udienze fa esclusivo riferimento ai procedimenti pendenti presso tutti gli uffici giudiziari nei quali risulti fissata un’udienza di qualunque tipo nel periodo compreso tra il 9 marzo ed il 15 aprile (ora 11 maggio) 2020. Sez. L’inoppugnabilità, però, solleva un qualche problema di frizione – per il vero, forse più teorico che reale – con il dato costituzionale, considerato che tale decisione ha un riflesso diretto sulla sospensione dei termini di custodia cautelare, di cui può protrarsi la sospensione nel caso in cui il … 6. 3) Priva di effetti appare, poi, sulla durata della sospensione la tempistica con cui viene proposta la richiesta di procedere. Sez. V, Sez. I, sentenza n. 12372 del 23 marzo 2007, Cassazione penale, 303 comma 4 cpp) se incrementati dalle sospensioni già maturate, si dovrebbe escludere tale caso dall’applicazione della normativa emergenziale, per cui il giudice, non essendo tenuto a rinviare a dopo il 15 aprile 2020 e non potendo contare su alcuna sospensione, dovrebbe trattare il processo entro il previsto termine di scadenza. sentenza n. 5940 del 4 dicembre 1999, Cassazione penale, sentenza n. 4997 del 27 novembre 1996, Cassazione penale, si determina ogni qualvolta in un'attività processuale dell'imputato o del suo difensore sia configurabile una richiesta, anche implicita, di sospensione o di rinvio del dibattimento, perchè il richiedente, ben consapevole degli effetti della sua richiesta, ne accetta anche i riflessi sul computo di tali termini. sentenza n. 1324 del 6 aprile 2000, Cassazione penale, 36 comma 1, vanno comunque trattati i procedimenti in cui scadono i termini di cui all’art. VI, VI, sentenza n. 2139 del 13 luglio 1998, Cassazione penale, sentenza n. 3053 del 9 giugno 1998, Cassazione penale, I termini previsti dall'articolo 303 sono sospesi, con ordinanza appellabile a norma dell'articolo 310, nei seguenti casi: 2. I, Sez. 303 e 308 cpp “, i procedimenti di convalida dell’arresto o del fermo. II, Sez. I, sentenza n. 10447 del 9 marzo 2009, Cassazione penale, sentenza n. 53234 del 27 novembre 2018, Cassazione penale, 36 il termine del 15 aprile 2020 non esiste più, essendo stato definitivamente sostituito da quello dell’11 maggio 2020, con la conseguenza che un eventuale provvedimento organizzativo del capo dell’ufficio già adottato per il periodo 16 aprile – 30 giugno 2020 opererà ora, stante l’effetto automatico della proroga, per il periodo 12 maggio – 30 giugno. Sez. 159, primo comma, ultima parte, c.p. Come si è detto in premessa il legislatore emergenziale sin dal decreto n. 11 dell’8 marzo 2020, poi travolto nei suoi effetti dal successivo decreto n. 18 del 17 marzo 2020, ha escluso dall’applicazione normativa emergenziale quei procedimenti, c.d. sentenza n. 2584 del 8 agosto 1997, Cassazione penale, I, II, Sez. proc. sentenza n. 2670 del 26 agosto 1994, Cassazione penale, Questo avviene quando: viene rinviato il dibattimento a causa di un impedimento, su richiesta dell’indagato o per la sua mancata presentazione in aula; 83 comma 1 il rinvio d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020 delle udienze relative ai procedimenti penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 ed il 15 aprile 2020. VI, Sez. 304, comma 2 c.p.p. sentenza n. 2526 del 6 luglio 1992, Cassazione penale, 2) Sulle modalità della richiesta di procedere la legge prevede soltanto che deve essere espressa, ma non fissa alcun termine e men che meno un termine perentorio entro il quale la stessa vada proposta. e che tale udienza od attività ricada nel periodo considerato dalla normativa emergenziale che va dal 9 marzo all’11 maggio 2020. l’ipotesi in cui sussistano i presupposti per la separazione delle posizioni processuali ed allora il giudice tratterà le posizioni degli imputati che ne abbiano fatto richiesta, previo stralcio delle posizioni relative agli imputati detenuti, che non abbiano manifestato la volontà di procedere, e degli imputati liberi, e rinvio del relativo troncone ad un’udienza successiva all’11 maggio 2020 con conseguente sospensione dei termini di custodia cautelare. 304 cod. I n. 5819 del 12.02.2004, PM in proc. sentenza n. 2622 del 27 luglio 1992, Cassazione penale, n. 11 dell’8 marzo 2020; b) d.l. pen. sentenza n. 272 del 10 febbraio 1997, Cassazione penale, I, All’art. sentenza n. 861 del 5 giugno 1997, Cassazione penale, Sez. sentenza n. 4618 del 9 gennaio 1998, Cassazione penale, nell’esigenza di contemperare il primario interesse di salute pubblica volto ad evitare il più possibile la celebrazione di processi con conseguente spostamento di persone e rischio di assembramento delle stesse nelle aule di udienza, con l’altra altrettanto importante esigenza, sottolineata da autorevole commentatore, per cui “…. 1. Al comma 9 dell’art. La sospensione dei termini di custodia cautelare nella normativa emergenziale da Covid-19. 304 comma 6 cpp successivo all’11 novembre  2020; nel terzo procedimento vi sia scadenza in data 30 aprile 2020 del termine massimo di fase ex-art. Tutti i termini per i ricorsi o il deposito di atti difensivi sono sospesi fino all’11 maggio e riprenderanno a decorrere dal 12 maggio 2020. 3. sentenza n. 42879 del 18 ottobre 2013, Cassazione penale, L'applicabilità degli ampi termini di durata della custodia cautelare, previsti dall'art. sentenza n. 174 del 13 febbraio 1997, Cassazione penale, b, potrà ottenere lo stesso risultato, in forza della mera richiesta di trattazione e ciò, sia nel primo che nel secondo caso, indipendentemente dal fatto che in concreto il giudice disponga o meno la separazione delle posizioni processuali. sentenza n. 1470 del 26 marzo 1997, Cassazione penale, 304 comma 1 c.p.p. Sez. dell’8 marzo 2020 al n. 60 ed entrato in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione.